La Danza in tenera età

Danza per bambini

 

i benefici della danza

Danza per bambini

La danza per bambini è un sistema meraviglioso di farli entrare a contatto con il corpo, l’espressività e la creatività. Insegna loro ad esplorare le possibilità, educandoli ad aumentare i tempi di attesa e di attenzione, ad imparare a seguire delle regole, a canalizzare l’energia verso la comunicazione. Li aiuta ad esprimere con il corpo le tensioni, le ansie, gli stress ed a dar sfogo agli eccessi di energia, che a volte si accumulano stando molte ore fermi a scuola.

Dopo una lezione di danza il bambino è certamente un po’ stanco ma anche molto più sereno.

Esistono moltissimi lavori corporei dedicati ai bambini. L’importante è che ad essere d’accordo sul corso da seguire siano sia il piccolo allievo che la sua famiglia, per trarre il massimo giovamento dal corso. Per questo è fondamentale che venga fatta una lezione di prova prima di iscrivere il piccolo. Chiedete anche un colloquio con gli insegnanti o con un supervisore ai corsi, qualora presente.

Di solito non è consigliato che i genitori siano presenti al corso, soprattutto quanto più i bambini sono piccoli. Chiedete di poter presenziare gli ultimi minuti della lezione. Non allontanatevi dalla struttura se potete, almeno fino a che il piccolo non avrà preso confidenza con la situazione nuova, e se vi permettono di entrare nella lezione, non interferite con il piccolo ballerino in nessun modo: se lo incoraggiate o lo sgridate o gli consigliate di seguire l’insegnante o altro prenderà voi come punto di riferimento, perdendo il contatto con il maestro.

-Danza creativa
-Giocodanza
-Danza propedeutica
-Danza classica per bambini
-Danzaterapia
-Flamenco per bambini
-Hip hop per bambini

DANZA CREATIVA

 

danza per bambini

La danza per bambini

Le lezioni di danza offrono ai bambini un percorso di scoperta del corpo, del movimento e delle loro potenzialità espressive e creative. Il corso ha la finalità di stimolare i bimbi ad avere percezione del loro corpo, a relazionarsi con lo spazio, a lavorare con il ritmo, sia con quello spontaneo, interiore che quello offerto dalla musica e sottolineato dal battito delle mani.

Con l’immediatezza del lavoro proposto nelle lezioni sotto forma di gioco il bambino esplora le sue possibilità di muoversi, ma anche di stare fermo, può sviluppare la coordinazione e la relazione con la musica.

L’esperienza corporea della danza porta il bambino a confrontarsi con concetti come peso, energia, spazio, a dare importanza al campo visivo e all’ambiente acustico, a migliorare le capacità di concentrazione e l’equilibrio grazie al lavoro sull’allineamento e sul centro di gravità. In questo percorso di danza creativa centrali sono il lavoro di improvvisazione e progettazione, che permettono lo sviluppo della creatività e le capacità espressive del bambino.

Anche l’apprendimento di piccole coreografie è importante perché incrementa la sua capacità di memorizzazione.

Parallelamente nelle lezioni si introducano esercizi idonei allo sviluppo fisico del bambino, come quelli di allineamento posturale, flessibilità e stretching.

Con i bambini più grandi si può lavorare maggiormente sul potenziamento muscolare, affrontando la danza in modo più tecnico, anche attraverso proposte coreografiche un po’ più complesse, senza però tralasciare l’elemento liberatorio ed espressivo insito nella danza.

GIOCODANZA

DANZA PROPEDEUTICA

i benefici della danza da bambini

Danza da bambini

La danza propedeutica è rivolta a bambini di età compresa tra i 6 e 10 anni ed è preparatoria ai futuri studi di danza, siano essi di stile classico o moderno. Nella danza propedeutica vengono solitamente proposti, in maniera divertente, esercizi che hanno il fine di: preparare il fisico dei bambini alla danza, migliorare la postura e correggere in maniera naturale scorrette abitudini motorie, sviluppare una conoscenza dello spazio e del tempo in maniera più o meno implicita e sempre cercando di far passare il tutto attraverso esercizi che non risultino pesanti, faticosi e noiosi. Infatti è provato da psicologi dello sviluppo e da pedagogisti che i bambini imparano meglio giocando, il gioco è infatti una dimensione naturale di sviluppo per il bambino e ogni attività educativa e di apprendimento dovrebbe passare attraverso il filtro del gioco e del ludico. Questo è ancor più fondamentale nella danza, attività di per sé atta a trasmettere gioia e giocosità, lungi quindi da stili di insegnamento basati sulla trasmissione di sequenze di esercizi stancanti, noiosi e magari non adatti al giovane fisico dei piccoli. Lo scopo è imparare a ballare divertendosi e la danza propedeutica deve perseguire questo obbiettivo.

Fino ad una certa età i bambini, in linea generale, non hanno ancora acquisito le categorie di spazio e tempo, e attraverso l’apprendimento naturale del ritmo e l’esplorazione guidata e libera dello spazio i bambini potrebbero sviluppare prima o meglio queste categorie fondamentali.

Inoltre nella danza propedeutica vengono inseriti esercizi che fanno in modo che il bambino socializzi con i compagni e sviluppi un primitivo concetto di gruppo che gioca insieme, fino ad acquisire il concetto di “corpo” che balla insieme: corpo di ballo, concetto che abbandona l’egocentrismo del singolo per una visione di “cooperazione e coopartecipazione” nel ballo, perchè si balla perchè è bello e ci si diverte, e non per dimostrare chi è più bravo di chi! Questo è un messaggio fondamentale che spesso e volentieri è stato trasmesso al contrario nel mondo della danza, perdendo di vista il vero senso del danzare. Questo agirà indirettamente sull’egocentrismo tipico del bambino, stimolando gradualmente invece il senso di squadra e l’idea che ognuno ha la sua parte importante nel gruppo di danza e non solo.

La danza da giovani

danza per bambini

Nel corso di danza propedeutica inoltre, i bambini sono portati a familiarizzare e conoscere meglio il proprio corpo, vengono trasmessi quindi, sempre in un campo di validità adatto ai bambini, concetti di anatomia in maniera naturale e pratica. I bambini impareranno a sentire i propri muscoli, le proprie ossa, prima attraverso il tatto, successivamente attraverso il movimento per finire con l’acquisizione di una percezione per attenzione sulla parte del corpo. Lo studio del corpo è fondamentale sia per acquisire una consapevolezza di sé come corpo e sia perché attraverso questa consapevolezza i movimenti potranno essere non più casuali ma naturali, sentiti e armoniosi.

Ovviamente tutto questo avverrà nel tempo, senza bloccare la forte istintività dei bambini e il loro passaggio naturale da una fase ad un’altra.

Al termine del corso di danza propedeutica che di solito dura, a seconda del gruppo e della quantità di lezioni, dai tre anni ai cinque anni, il bambino potrà scegliere se prendere il percorso di danza classica o altri, perché in ogni caso la preparazione data dalla danza propedeutica permetterà lo studio di qualsiasi altra danza.

La visione di danza propedeutica qui proposta è di un tipo di danza preparatoria che non sia obbligatoriamente connessa alla danza classica, ma che permetta di esplorare altre dimensioni musicali, il bambino al termine del percorso potrà scegliere il ritmo che più risuona in lui e fisicamente dovrebbe essere in grado di percorrere vari stili di danza, preparare il corpo e la mente non alla danza classica ma alla danza nelle sue mille forme, sganciare i limiti e potersi esprimere su qualsiasi musica in modo libero ma coerente con il ritmo.