Protagonista della danza: Anna Sokolow

Anna Sokolow (1910, Hartford, Connecticut-  2000, New York City)

ballerina e coreografa Anna Sokolow

ballerina Anna Sokolow

Il carattere anticonformista di Anna Sokolow s’intravede fin dall’adolescenza. Giovanissima, abbandona gli studi per dedicarsi  totalmente allo danza presso l’Emanuel Sisterhood Settlement House. Poco dopo inizia a studiare anche teatro e recitazione, con molta serietà e approfondimento- caratteristiche che contraddistingueranno tutto il suo percorso –  presso il Neighborhood Playhouse, un teatro off Broadway di New York City. E’ in questo contesto che la Sokolow conosce Martha Graham, che era una degli insegnati di quel teatro. Anna entra a far parte ufficialmente della compagnia di danza della Graham nel 1929. Oltre a ballare per la compagnia della Graham, la Sokolow assiste Louis Horst  durante le lezioni della scuola (con Horst firmerà la coreografia Noah, del 1935). Si cimenta quindi con lo studio delle tecniche espressive tipiche della Modern dance, esibendosi come ballerina sotto la direzione della Graham. Ma le bastano davvero pochi anni per elaborare un personalissimo percorso: nel 1933 ha già firmato un’importante balletto, l’Anti War Trilogy. Dell’anno prima è Strange American Funeral. Il tema della guerra e in generale l’interesse per gli assetti politici internazionali saranno il filo rosso che accompagna tutto il lavoro coreutico, didattico e la vita stessa della Sokolow. Del 1937 è War is Beautiful, dove ritorna con evidenza il tema della guerra. Certamente colpita dalle sorti del Nazifascismo, date anche le sue origini ebree polacche, Anna sceglie di allinearsi con posizioni politiche di sinistra. Importantissimo da questo punto di vista il viaggio del 1934 nell’URSS degli anni Trenta dove trascorre sette mesi. Comunista dichiarata, nel 1936 fonda a New York la sua prima compagnia di danza,  la Dance Unit. Si lega quindi anche al New Dance Group, che poi, crescendo, diventerà la Workers Dance League. I temi affrontati nei suoi balletti sono difatti direttamente legati al suo impegno politico: parlano di lotte per l’emancipazione della classe operaia – evidente in Ballad in Popular Style del 1939 – della condizione sempre più difficile della comunità ebraica in Germania negli anni che precedono immediatamente la seconda Guerra Mondiale. Il lavoro coreografico della Sokolow comprende schemi coreutici per gruppo ma anche per brevi assolo, che variano

coreografa Anna Sokolow

ballerina Anna Sokolow

dal dramma alla commedia. Del 1945 è Lament for the Death of a Bullfighter, dello stesso anno è Kaddish.

Nel 1939 Anna lascia la compagnia diretta da Martha Graham e viaggia per un anno con un gruppo di ballerini per il Messico, che in quegli anni ospitava molti esuli politici  provenienti sia dagli Urss che dall’Europa. Nasce una proficua e significativa  collaborazione con questo paese, in particolare con il Ministero Messicano per lo sviluppo delle Arti, che darà nascita all’Accademia Nazionale della Danza, dove Anna insegna. L’attività didattica svolta in questo periodo le darà fama internazionale e la Sokolow viene invitata da altri paesi a tenere corsi, lezioni di danza, a dirigire, firmandone le coreografie, importanti compagnie. In Israele dirige BatshevaInbalKibbutz Dance Companye la Lyric Theatre. Firma anche le coreografie della Nederlands Dans Theater, il londinese Ballet Rambert e il Joffrey Ballet . Di questi anni sono Sign for Your Supper, 1939, e il musical Street Scene, del 1947. L’alienazione dell’uomo contemporaneo, che vive in uno stato di totale solitudine in grandi città, è il tema affrontato in Rooms, 1955; del 1954 è Lyric Suite con musiche di Anton Berg. Del 1961 è Dreams, un lavoro sulla memoria dell’Olocausto. Il ricorso alla musica jazz caratterizza le atmosfere molto urbane di Session for Six, del 1964, musiche di Teo Macero. Il tributo della Sokolow al  lessico della modern dance è certamente nell’introduzione di movimenti bloccati; ricorre spesso  all’uso di pause dei movimenti. Le sue coreografie per i soli inoltre si caratterizzano per essere davvero brevi, a volte di pochi ma intensissimi minuti. Dedica a Martin Luther King Tribute, del 1968. Nel 1967 realizza la coreografia originale di Hair, da cui verranno tratti film, serie tv e a tutt’oggi ancora rappresentato nei teatri di tutto il mondo. Nel 1970 realizza Magritte Magritte, dedicato al grande pittore surrealista. L’impegno politico l’ha obbligata a lasciare più volte gli Stati Uniti, dove comunque ha svolto un’importante attività didattica insegnando danza alla Juillard School presso il Lincoln Center di Manhattan, New York. Anna Sokolow è stata anche una delle fondatrici dell’Actors Studio di New York, dove ha diretto attori di fama internazionale quali Faye Dunaway.

Bibliografia essenziale

Leonetta Bentivoglio, La  Danza Contempranea, Longanesi, 1985.

Larry Warren, Anna Sokolow: The Rebellious Spirit London and New York: Routledge, 1998.

 Ellen Graff, Stepping Left: Dance and Politics in New York City, 1928-1942 Durham, NC: Duke University Press, 1997

Andrea Olmstead, Juilliard: A History  Urbana, IL: University of Illinois Press, 1999.

Sanya Shoilevska Henderson, Alex North, Film Composer Jefferson, NC: McFarland Press, 2003